venerdì 21 dicembre 2007


Ogni tanto mi capita di ripensare a quel bacio, ricordo ogni odore, ogni colore, ogni rumore di quella sera.
Il caldo reso più sopportabile dal temporale del pomeriggio, gli insetti che cantavano la loro nenia estiva, il cielo blu scuro della notte illuminato da migliaia di puntini luminosi che stavano lì a guardare, come se quello fosse lo spettacolo della Notte.
Noi due in mezzo a tutto e al nulla, desideravo quel bacio più di ogni altra cosa e avevo passato infiniti giorni a immaginarmelo, un pensiero fisso che non mi abbandonava mai
Nella mia mente vivi e presenti come ieri i suoi occhi che fissano i miei, la sua mano che mi accarezza il braccio, la mia che gli accarezza una guancia, le nostre labbra così vicine, impossibile allontanarle, poi…il bacio…lento, dolce, goloso, intenso
Nulla, non esisteva più nulla, era come se gli insetti avessero smesso di cantare, le stelle di brillare e l’estate avesse nascosto il suo inebriante profumo, grano e sole.
Sentivo solo il suo calore sul mio viso e le sue braccia intorno a me, era esattamente come me lo ero immaginato, ogni piccola emozione, ogni piccola sfumatura.
A volte canzoni, immagini, profumi rievocano quella sera e quei sentimenti mi pervadono.
Quel bacio…quel bacio mi è entrato dentro, non mi lascia mai, mi sconvolge ora come all’epoca, è prigioniero della mia mente, carceriere inflessibile e di me, che con malinconia e nostalgia passo i giorni e le notti a ripensarlo, a riviverlo, volendo che quel bacio non finisca mai.

venerdì 14 dicembre 2007

Ieri era S. Lucia, che porta i regali ai bambini, non solo giochi e dolci, ma anche , se un bambino è stato cattivo carbone e cipolla
Molti sanno che viaggia con un asinello ed è cieca, però forse pochi sanno la sua vera storia, dopo averla sentita ho pensato di scriverla perchè e interessante anche se non spiega la ragione per cui porta i regali ai bambini
Lucia, che una volta non era santa, era promessa ad un nobile Siciliano, il matrimonio era quasi pronto quando sua madre si ammalò
Lucia temendo che la madre non potesse guarire, aprtì in pellegrinaggio e giunta in una chiesa (questa parte non me la ricordo tanto bene, non ricordo se era una chiesa e le relique di un santo) fece un voto promettendo di preservare la sua verginità in cambio della guarigione di sua madre
Quando tornò a casa il suo quasi marito la fece arrestare con ragioni che definirei inutili; qui in carcere la povera Lucia subì ogni genere di tortura e flagellazione finché le strapparono gli occhi e la uccisero e da lì inizio l'iter della sua beatificazione e divenne poi santa
Esiste una versione diversa in cui lei decide di non sposarsi per dedicare la sua vita al cristianesimo (tra l'altro in questa versione il suo promesso non era cristiano) e la sua famiglia la fa incarcerare, poi la storia prosegue allo stesso modo
Non sono riuscita a sapere la nascita della tradizione di portare regali ai bambini

Buona giornata a tutti!

venerdì 7 dicembre 2007


Via mail mi è arrivato un file che definire vergognoso e fuori dai limiti umani è poco

Questo file conteneva tutta la storia della politica infanticida della Cina con delle foto che farebbero effetto persino ad Hitler

Il governo cinese viene permesso un figlio per coppia non di più, così l'ignoranza dei contadini o a volte dei cittadini colpisce i poveri neonati, invece di ricorrere ai mezzi anticoncezionali una volta rimaste incinta le donne partoriscono dopodiche lasciano morire i bambini lasciandoli sulle strade (ho visto le foto) come si faceva una volta nelle nostre campagne con i gattini (non meno peggiore)

Questa sorte tocca per lo più le bambine perchè avere una femmina è considerato un grave costo in quanto una volta sposata la donna rimane a vivere con la famiglia.

In ogni caso questo trattamento viene effettuato a tutti i secondogeniti per paura della reazione del governo, che ufficialmente condanna queste forme di soluzione, ma ufficiosamente lascia che siano attuate senza nessun senso di colpa

Ora mi chiedo, va bene l'ignoranza e va bene che cambiare la mentalità di un miliardo di persone sia difficile e va bene pure che ci sia un problema di numero esagerato della popolazione, non potete permettervi gli anticoncezionali? Ok! L'iter per l'adozione e troppo lungo e in un paese così grande sarebbe difficile da mettere in atto? Ok! Ma perchè non mandate dei medici, pagati dallo stato, ad effettuare ad ogni coppia che ha già avuto un figlio o una figlia l'operazione di sterilizzazione gratuita? Così possono fare quello che vogliono senza che ci sia la men che minima possibilità di concepire un bambino? Non è forse una soluzione?La più comoda per altro ed evitare un inutile infanticidio!


Uccidere dei bambini è una cosa ignominiosa e vergognosa, non ci sono parole per descrivere tale gesto, rifletteteci!


Buona giornata a tutti!

venerdì 30 novembre 2007

Navigando su internet ho trovato la classifica dei 10 cibi più terrificanti

* Pecorini infestati deliberatamente di larve della mosca casearia che crescono e si nutrono dello stesso formaggio (Casu Marzu, Italia):* Ma pure uova di gallina fecondate e bollite prima di schiudersi quando lo scheletro del pulcino, già formato, è ancora di consistenza tenera (Balut, Filippine):* Ma pure teste di pecore bollite, mangiate osso a osso (Pacha, Iraq).* Ma pure vino di riso dove fermentano topi appena nati e immersi nel liquido ancora vivi (Baby Mice Wine, Korea).* Ma pure merluzzi lasciati per giorni nella soda caustica, reagente chimico che serve a pulire gli scarichi dei lavandini (Lutefisk, Norvegia).* Ma pure uova di formiche gigantesche legate da salsa guacamole (Escamoles, Messico).

Mi chiedo, ok sono tutti terribili, ma il peggiore è il vino di riso con dentro i topi appena nati, come si può bere una cosa di questo tipo?
Possibile che i cinesi riescano solo a fare dei cibi o delle bevande da film horror?
Non li berrei nemmeno per un milione di dollari!

Buona giornata a tutti!

venerdì 23 novembre 2007


Stavo leggendo che ci sono delle capitali europee che sono le città più care al mondo e mi sono chiesta se è meglio vivere in città o in campagna, però non sono riuscita a trovare una risposta perchè tutte e due hanno i loro pro e i loro contro.

Se si vive in città c'è il famoso fascino delle luci notturne, ci sono molte più cose da fare e da vedere: musei, teatri, eventi e tutto ciò che può servire per il divertimento o di utilità pubblica (negozi etc.), in più c'è la possibilità di ottenere quasi ogni tipo di lavoro e anche ben retribuito.

Invece vivendo in campagna si ha sempre la possibilità di essere a contatto con la Natura, gli animali, avere tutte le cose da mangiare più naturali e vivere seguendo i ritmi della natura stessa, passare molto tempo all'aria aperta e avere ossigeno in quantità.

Il problema però è che in città si è sottoposti a più stress, i ritmi sono frenetici, la vita più sregolata, la criminalità più frequente e l'ambiente meno salubre; in campagna mancano la maggior parte dei servizi e il divertimento, inoltre la giornata rischia di essere un po' monotona perchè non c'è possibilità di svago e il guadagno lavorativo è molto variabile soggetto alle condizioni del clima.


Non riesco a darmi una risposta che mi soddisfi è una scelta difficoltosa, quale delle due è meglio?


Buona giornata a tutti!

lunedì 19 novembre 2007

Sono stanca (no non ho sonno e non c'entra il lavoro, oddio quello c'entra sempre) no oggi sono stanca di fare le prove di discorsi che voglio fare alle persone sperando che capiscano il mio punto di vista e quando incomincio a parlare si rivela un inutile sforzo!

Buona giornata a tutti!Siate molto più comprensivi!

venerdì 16 novembre 2007


Stamattina sono insofferente, solitamente il Venerdì non mi pesa più di tanto venire al lavoro perchè è Venerdì, però oggi sul serio, non mi va, l'idea di passare tutte queste ore qui dentro è insopportabile!

Preferirei per una volta (lo so dico sempre così, ma oggi più di tutti) andare a fare una bella passeggiata e dopo, perchè no? Un giro per i negozi e in un bar a fare due chiacchiere bevendo una cosa calda!

Chiedo tanto?Dai alla fine no! In questa società dove dicono che la gente non si accontenta mai io chiedo solo del tempo libero in più! Invece secondo me lavoriamo troppo, non intendo che lavoriamo troppo sul posto di lavoro(perlomeno io), spesso i ritmi sono tranquilli e con un po' di organizzazione non ci sono problemi, quello che voglio dire è che ci stiamo troppo tempo sul posto di lavoro, tutto il giorno, non ha senso non ci vuole tutto il giorno per lavorare secondo la mia opinione!

So che ho scritto una cosa del genere tempo fa e mi sto quasi ripetendo però oggi sono così insofferente che è il termine giusto per descrivermi; perchè è vero c'è freddo, ma si sta meglio fuori che qua a svolgere lavori che di urgente non hanno nulla

Ok forse non accomtento poi tanto perchè qualcuno leggendo potrebbe dire:" Cosa vuoi? Hai detto che hai dei ritmi tranquilli e che hai tutto il fine settimana libero cosa vuoi di più?" Lo dico perchè me lo sono sentita dire, ma a me viene da rispondere che non tutti abbiamo la vocazione del lavoro e amiamo quello che facciamo quindi bisogna cercare un compromesso lavorare un tot per accontentare i lavoro dipendenti e allo stesso tempo far fare meno ore a chi lavora per necessità ma ne farebbe a meno, insomma un orario innovativo!


Devo smetterla di fare la sindacalista dei poveri o della causa non vinta!


Buona giornata a tutti!